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Indicizzazione

Indicizzazione: questa sconosciuta! Si sente spesso parlare di indicizzazione, ma talvolta di questo termine si abusa. L’errore più comune che si fa è quello di confonderla con il posizionamento. Sebbene le due cose vadano di pari passo, non si tratta di due parole diverse per esprimere uno stesso concetto! Sono due cose distinte e separate, e alla fine di questo articolo te ne sarai reso conto da te.

Che cosa significa indicizzare un sito web?

Per indicizzazione si intende quell’operazione necessaria per permettere al motore di ricerca di leggere (e quindi catalogare) la tua pagina web. Tramite questo processo quindi il browser legge la pagina, e la inserisce nel suo database. Solo così potrà poi renderla visibile a chi cerca siti web simili al tuo. Ciò significa che se non indicizzi il tuo sito questo non risulterà mai visibile agli utenti. Se invece indicizzi al meglio il sito questo sarà visualizzabile nella SERP (Search Engine Page Results), che altro non è che la prima pagina dei risultati di una query.

Indicizzare significa posizionare?

Una volta che avrai indicizzato il tuo sito web gli utenti potranno vederlo tra i risultati di una determinata query (ossia la domanda che digitano sulla barra di ricerca). Questo però non significa che, automaticamente e senza che tu faccia nulla, il tuo sito web sia tra i primi risultati visibili. Per ottenere una simile conseguenza devi avere un’ottima strategia SEO.

La maratona per la prima pagina

Pensa al raggiungimento della prima pagina come a una maratona. Con l’indicizzazione ti iscrivi alla gara, ottieni il tuo numerino, e ti metti in fila pronto a partire. Questo non vuol dire che di conseguenza arriverai primo senza faticare! Ti servono delle buone scarpe, mesi di allenamento, una buona preparazione fisica: tutto questo è la SEO.

Alcuni termini tecnici

Ti ho già detto che Google (più in generale qualsiasi motore di ricerca) legge la tua pagina, e la cataloga. Pensa al browser come all’organizzatore della maratona: come stabilisce da che fila partirai, o se hai i requisiti giusti per correre? Il motore di ricerca ha a che fare con milioni di pagine online, e le analizza tramite una scansione ripetuta del web. Ovviamente esegue tale operazione tramite dei bot, creati appositamente. Impara a conoscerli a grandi linee, per capire come portarli dalla tua parte (e perché no, magari farti assegnare il posto in prima fila).

Il crawling

Il primo termine che può capitarti di sentire quando si parla di indicizzazione è il crawling. Questa parola sta a indicare il processo di scansione effettuato dal motore di ricerca. Il procedimento avviene attraverso la catena di hyperlinks sul web. Così facendo il motore di ricerca ha modo di scoprire sempre nuovi contenuti.

Web Spider

Mai sentito parlare di web spider? Questo è il software utile per permettere la realizzazione del crawling su scala globale.

Googlebot

Googlebot è il web spider specificatamente sfruttato da Google. Grazie a tale software il browser ha modo di notare e scoprire nuovi contenuti da indicizzare.

Indicizzazione

Credo tu stia iniziando a capire l’importanza dell’indicizzazione su Google. Piano piano riuscirai a capire anche come farla al meglio, e come sfruttarla a tuo favore. Prima di affrontare questo tema però devi controllare se il tuo sito web è già indicizzato o meno. Come si fa? Tranquillo, sono qui per spiegartelo!

Prima di fare qualsiasi passo devi renderti conto di se e come il tuo sito web è indicizzato. Capita talvolta infatti che Google sbagli a catalogarti. Questo può fuorviare gli utenti, che non navigheranno sul tuo sito – perché interessati ad altro. Tale inconveniente si verifica soprattutto quando sbagli a inserire le keywords, o i tuoi contenuti sono ambigui. Ma di questo parleremo meglio dopo.

Verificare indicizzazione su Google

Eccoci quindi al primo step: controllare se il tuo sito è indicizzato da Google. Il metodo più semplice per farlo è quello di cercarlo direttamente sul motore di ricerca. Digita quindi l’url del tuo sito, e controlla cosa esce nella SERP (ricordi? Ti ho già spiegato cos’è!). Se nella SERP non appare nulla, allora Google non ti ha ancora catalogato (né letto!). Questo metodo va bene anche se hai creato una pagina nel tuo sito, e vuoi capire se è stata processata. Anche se il tuo sito è indicizzato non vuol dire che in automatico ogni nuova pagina venga registrata! Controlla quindi ogni volta che carichi un nuovo contenuto.

Google Search Console

Un altro metodo efficace per eseguire la verifica è quello che prevede l’utilizzo di Google Search Console. Questo strumento, conosciuto anche come Webmaster Tools, ti permette di avere tutti gli strumenti utili per monitorare e gestire il tuo sito web. Quello che devi fare è aprire Search Console, andare sulla sezione “Indice”, e poi cliccare su “Copertura”. Qui riceverai informazioni sull’indicizzazione del tuo sito.

Come gestire l’indicizzazione?

È possibile che, dopo questi controlli, tu ti renda conto che l’indicizzazione del tuo sito lascia parecchio a desiderare. Oppure, peggio ancora, che non è proprio stata effettuata. Come si rimedia quindi a una cosa del genere? La prima cosa che devi fare è sicuramente collegare il tuo sito a Google Search Console. Grazie a questo strumento utile e versatile potrai segnalare manualmente le nuove pagine del tuo sito, o la totalità dello stesso. Nel menù c’è una voce in particolare che dovrai sfruttare, ossia “controllo URL”. Clicca qui, e incolla l’URL della pagina o del sito che vorresti indicizzare. Non ti resta che aspettare che Google faccia la sua parte, verificando la tua richiesta.

La Sitemap

Un altro intervento da fare al più presto è quello di creare una Sitemap del tuo sito. Che cos’è? Un documento con una lista, dettagliata e sempre aggiornata, di tutte le pagine presenti nel sito. Prima di tutto controlla se esiste, digitando sul motore di ricerca: https://iltuosito.it/sitemap.xml. Se ti rendi conto che non c’è dovrai crearla tu. Scegli le pagine del sito che vuoi attirino l’attenzione di Google, e determina il formato di Sitemap da sfruttare. A questo punto genera la mappa, manualmente o in maniera automatica. Una volta terminato di stilare la lista mettila a disposizione del browser, anche inviandola direttamente a Google Search Console.

I file robots.txt

Se, dopo aver eseguito tutte le operazioni del caso, il tuo sito ancora non è indicizzato è possibile che ci siano errori presenti nei file robots.txt. In questo file sono contenute tutte le informazioni utili ai bot, che come ti ho già detto sono i responsabili della scansione del sito web. Cerca di risolvere al più presto il problema, se si tratta di questo!

Come indicizzare il tuo sito web

Ricapitolando, per indicizzare la tua pagina web su Google esegui queste operazioni:

  • Accedi a Google Search Console, precisamente nella sezione “Controllo URL”.
  • Incolla qui l’URL della pagina da indicizzare.
  • Richiedi a Google di effettuare le verifiche del caso.
  • Non ti resta che attendere che il motore di ricerca esegui l’operazione richiesta.

Fai questo ogni volta che crei una nuova pagina, in modo tale da segnalare a Google ogni nuovo post che crei. Tuttavia questo metodo non sempre è efficace con pagine vecchie. Se vuoi indicizzare anche quelle, e non riesci, faresti meglio a rivolgerti a dei professionisti del settore per un aiuto mirato e una risoluzione immediata del problema.

 

I link interni

Come ti ho già spiegato Google è in continuo aggiornamento, e cerca sempre nuovi contenuti da registrare. Un ottimo modo per aiutarlo in questo processo è quello di inserire dei link interni nel tuo sito. Quando generi una nuova pagina o contenuto, assicurati di inserire nel testo un rimando a un’altra pagina (all’interno dello stesso sito).

Aggiungendo dei link interni non sono generi movimento e traffico nella tua pagina, ma ottini più chance di indicizzare al meglio il tuo sito web (e le nuove pagine create). Non trascurare quindi questo dettaglio! Altrimenti potrebbe volerci tempo affinché Google inserisca la tua pagina nel suo “inventario”.

I link esterni

I link interni sono importanti, tanto quanto quelli esterni. Se un link interno rimanda a un articolo o a una pagina all’interno dello stesso sito, un link esterno si rifà a un sito web differente. Ricordati quindi di inserirne nei tuoi contenuti! Ovviamente devono essere coerenti con il contenuto stesso, altrimenti avrai fatto un lavoro inutile.

Se vuoi avere un’indicizzazione veloce devi sfruttare bene i link esterni. Cerca di rifarti sempre a pagine importanti, rilevanti, note. I siti più di nicchia non ti offrono lo stesso vantaggio. Per esempio se inserisci un link di rimando a una pagina come Wikipedia, famosissima e attendibili, hai maggiori possibilità di farti notare da Google. Perché? Perché Google controlla spesso pagine simili, quindi è una questione di probabilità.

Come capire che link inserire?

Se vuoi sapere quali sono le pagine più attendibili e note per inserirne poi il link puoi sfruttare un sito apposito. Ti basterà andare su Ahrefs’ Site Explorer e inserire il tuo dominio. Il sito genera un rapporto in cui sono riportare le migliori pagine per link in ingresso.

In altre parole grazie a questo sito puoi scoprire quali sono le pagine con maggiore autorevolezza. Consultalo ogni volta che hai dubbi, o non sai quale sito linkare.

Un ulteriore consiglio

Una volta finito incolla l’URL della pagina in questione e richiedi un controllo da parte di Google. In questo modo farai sapere al browser che hai apportato delle modifiche, e che è il caso di analizzarla di nuovo. Questo è un altro modo di velocizzare il processo di scoperta dei link.

Il backlink

Un’altra tipologia di link è davvero fondamentale, e viene chiamata in gergo backlink. Questo termine sta a indicare che un’altra pagina ha aggiunto, tra i suoi contenuti, un link che rimanda alla tua. Perché è così importante? Se Google vede che gli altri creatori consigliano o rimandano al tuo sito web, per lui significa che la tua pagina è di valore. E sono proprio questo tipo di siti web che Google indicizza per primi.

Ovviamente il motore di ricerca non si basa solo su questo per l’indicizzazione delle pagine. La riprova è che ce ne sono milioni senza backlink! Tuttavia è un metodo per far sì che il browser ti noti per primo, e più velocemente.

Realizza una pagina di qualità

Se c’è una cosa su cui Google non transige è la qualità delle pagine che indicizza (e spesso privilegia). Se il tuo sito non rispetta questi standard è possibile che l’indicizzazione sia lenta e problematica. Per cui, se non vuoi rischiare, chiediti sempre: la mia pagina è di qualità? Se no come posso migliorarla? Se sì come la mantengo su questo standard?

Sicuramente le cose più importanti in questo frangente sono i contenuti. Assicurati di realizzarne di rilevanti, seguendo le regole imposte dal browser. Se non lo fai sarai penalizzato: niente traffico sulle tue pagine!

Indicizzazione e content quality

Grazie a uno strumento di cui abbiamo già parlato, ovvero Google Search Console, puoi verificare l’indicizzazione ed altri eventuali problemi sulle pagine del tuo sito web. Quando lo strumento di analisi ti riporta le pagine non indicizzate controlla quali sono i problemi legati alla qualità, e migliora dove necessario e possibile.

Creare contenuti di qualità è fondamentale, così come inserire pezzi originali (e non scopiazzati dal web). Questo per una questione di serietà ovviamente, ma anche perché difficilmente Google evidenzia due pagine identiche – o quasi. Se vuoi uscire dall’ombra usa tutta la tua fantasia!

Come migliorare il posizionamento su Google

L’indicizzazione da sola non basta. Questa serve a registrare la tua pagina, ma poi è necessario che questa sia posizionata al meglio tra i risultati. Questo significa che, quando un utente digita una query o una parola chiave sfruttata anche nel tuo sito, è necessario che lo stesso appaia tra le prime pagine nella schermata principale di Google. Solo in questo modo potrai attirare una gran mole di traffico sul tuo sito web.

Ok, ora la tua pagina è indicizzata – il che significa che Google sa che esiste. Ma non vuol dire che la ritiene attendibile, o rilevante. Se vuoi anche questo tipo di risultato devi pensare a una buona strategia SEO, e alla realizzazione della link building.

Quanto tempo ci vuole per posizionarsi sul motore di ricerca?

Quanto tempo ci vuole affinché Google si renda conto della mia pagina web, e la indicizzi? Non esiste un tempo limite entro il quale il motore di ricerca si accorge della tua pagina. 

Tuttavia, c’è il modo per velocizzare tale processo. Se seguirai i consigli che ti abbiamo dato in questo articolo sicuramente vedrai risultati nel breve tempo. Tentare non nuoce!

I CLIENTI CHE HANNO CREDUTO IN NOI

La prima impressione è importante, se a prima vista il tuo sito web non attirerà l’attenzione del tuo potenziale cliente, continuerà a scorrere alla ricerca di qualcos’altro.

I contenuti sono indubbiamente importanti ma anche l’occhio vuole la sua parte.

Saper presentare bene il proprio prodotto o servizi, può fare la differenza tra un sito web concepito e migliorato per funzionare al meglio, e un sito web prodotto in serie.

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