Diario di un web designer sulla quarantena forzata da Coronavirus.

Giorno 15 marzo 2020

Siamo alla frutta… Dopo 5 giorni di quarantena forzata per tutti gli Italiani esce fuori tutta la follia, la male informazione, l’ignoranza degli Italiani e di tutti gli organi politici che regolano questo paese, e le relazioni con l’Europa.

Prefazione forse un po troppo esagerata per alcuni, ma questo è il mio reale parere, in questo momento particolare di difficoltà del paese, forse come molti altri, mi rendo conto che la stabilità e la quotidianità a cui siamo abituati, è fragile come non mai.

Il coronavirus, questo fatidico virus sconosciuto che fa tremare negli ultimi giorni tutto il mondo, mette in luce la reale condizione dell’Italia, dei nostri politici e del modo in cui affrontano un emergenza del genere.

I politici Italiani e il coronavirus

Foto Roberto Monaldo / LaPresse 10-03-2020 Roma Politica Palazzo Chigi – Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte incontra i partiti di minoranza sull\’emergenza corona virus Nella foto Antonio Tajani, Matteo Salvini e Giorgia Meloni durante la conferenza stampa all\’esterno di Palazzo Chigi Photo Roberto Monaldo / LaPresse 10-03-2020 Rome (Italy) Chigi palace – The Prime Minister Giuseppe Conte meets minority parties on the corona virus emergency In the pic Antonio Tajani, Matteo Salvini and Giorgia Meloni during the press conference outside Palazzo Chigi

Capisco che una situazione inattesa, senza precedenti possa creare molti disagi e problematiche che richiedono un intervento, una preparazione e una dedizione vera per il nostro paese, tutte qualità raffinate e che non riesco a vedere dentro la politica Italiana.

Zingaretti e i ringraziamenti della Lombardia

Si è passati da Zingaretti che nei giorni del capodanno cinese mentre c’era un emergenza sanitaria si faceva i selfie in un ristorante cinese di Lodi invitando tutti ad andare a mangiare a 10 euro in questo periodo di emergenza, contro la fobia e la psicosi, vogliamo parlare di Conte, che mentre il virus veniva affrontato in Cina con misure e regole rigide, diceva che era un esagerazione e che il virus aveva possibilità remote di arrivare in Italia. Bene. Vogliamo parlare della soluzione “geniale” fatta da Conte per acquistare i ventilatori respiratori, che induce una gara che chiaramente va deserta, invece di fare un decreto che dia la possibilità a chi di dovere di requisire il necessario sul territorio.

Borrelli e la conta dei numeri…

Certo coordinare un intervento per isolare il coronavirus non deve essere facile, ma il caro Borrelli a capo della Protezione Civile non sta certo svolgendo un buon lavoro. parliamo delle 200.00 mascherine inutilizzabili e neanche a norma inviate per l’emergenza in Lombardia ? Veniamo derisi e nello stesso momento a mio modo di vedere si staranno chiedendo come sia possibile fare una cosa del genere.

Gli Italiani e il coronavirus

Siamo metaforicamente dietro le sbarre grazie ai decreti varati dal Governo, ma noi Italiani siamo forti, siamo unici, di talento e reagiamo al problema cantando. Si cantando. Qui ci stanno pignorando la nostra libertà personale e finanziaria e la risposta degli Italiani è cantare sui balconi. Non c’è lo con chi anche per ridere e per sdrammatizzare in questi giorni si è messo a cantare, mi preoccupa invece il fatto che di fronte a un problema così grave, difronte a un epidemia annunciata seguita dal crollo dei mercati, non posso pensare che l’italiano medio sia così tranquillo, e che non si stia accorgendo della situazione.

L’economia Italiana e il coronavirus

Bisogna rispettare le scelte politiche prese dai massimi esponenti del governo solo perché non si hanno le competenze e i parametri essenziali per poter valutare come intervenire?

o da persone diligenti, caparbie e curiose possiamo sentire il parere, le motivazioni e i consigli su come andrebbe controllata la situazione economica in Italia ?

L’Italia chiede aiuto all’Europa e la Bce

Le parole della Lagarde che fanno crollare i mercati Europei…

Non siamo qui per chiudere gli Spread, della serie ragà so cazzi vostri, noi non vi diamo un euro… Poco dopo crollano le borse europee, Milano perde il 17%. Il giorno seguente la Bce si rende conto della gaffe e si rimangia quando detto dalla Lagarde e sembrerebbe che ci darà una mano.

La Germania invece si presta a stampare 500 Miliardi di Euro.

La reazione di Boris Johnson e del Regno Unito e la scommessa dell’immunità di gregge…

Il piano è chiaro. Nell’ambito della brutale, controversa e rischiosa immunizzazione di gregge di almenO il 60% dei britannici, teorizzata dal premier e dai suoi, c’è da proteggere i più anziani. Che quindi, in massa, verranno isolati dal resto del Paese per molte settimane, almeno fino a quando una buona parte della popolazione non ha contratto il coronavirus per poi guarire ed essere immunizzata (almeno in teoria perché di questo non c’è ancora totale evidenza scientifica).

Intanto questa sera a sorpresa la Regina ha lasciato Buckingham Palace.

Persone influenti Francesi ci deridono e poi si richiudono in casa.

Il calcio si ferma insieme ai maggiori sport mondiali

I discorsi sugli stipendi dei calciatori e lo sconto fiscale

Il ruolo dell’esercito dalle esercitazioni annunciate, all’impiego per scopi contenitivi o schieramenti tattici ?

La tesi del coronavirus come strumento di paura per un popolo.. Vero o Falso ?

Si passa da un estremo all’altro, Sgarbi che dice che questo coronavirus non è mortale e che questa non è un epidemia ma solo un procurato allarme. Si parla di una situazione di pericolo che non c’è, usata come strumento per paralizzare il paese, gli Italiani e l’economia.

A mio parere è penso come 80% degli Italiani le parole di Sgarbi sono inopportune e prive di senso, in quanto basta parlare con qualcuno che è a contatto con il problema reale, come infermieri e medici dove effettivamente si sono verificati casi reali, perdite, contagi e persone che sono guarite. Poi certo possiamo valutare il fatto che si muore anche di influenza in casi di anzianità o di malattie già presenti nel paziente.

La verità sul coronavirus è difficile da leggere,

I media sono già da tempo contagiati e poco affidabili e mirano quasi esclusivamente all’audience e a scopi pubblicitari o secondari. Molto più evidente e facile pilotare, mascherare e far girare notizie false, o sotto una certa luce sul web.

Le notizie online, le fake news e gli obiettivi di un giornale.

Da professionista del settore web da 12 anni, e gestendo un agenzia web a Roma conosco molto bene il business che ruota attorno a un sito web, e in particolar modo a un giornale o quotidiano, e lo scopo ultimo è ricevere sempre più visualizzazioni, più like, e successivamente trovare aziende che vogliono investire in pubblicità, banner per esempio.

Le tecniche per arrivare all’obiettivo, che chiaramente è l’affermazione del sito, valorizzato e misurato in molti fattori ed aspetti tenuti sotto controllo attraverso strumenti come Google Analytics, o software e tool in grado di analizzare e tirare fuori valori e numeri che indicano tutta una serie di fattori come autorevolezza, numero di keyword o di pagine dello stesso, passando poi per analisi diversificate per capire chi c’è dietro al sito, e da quanto tempo lo stesso dominio è online. Potrei parlarvi per ore di strumenti e tool che utilizzo tutti i giorni per lavoro, ma questo non è un articolo tecnico ma come vi avevo detto solo uno sfogo personale.

Detto questo capite bene che se l’obiettivo è quello di avere più visite, le notizie più sembrano sconcertanti e uniche, e più vengono cliccate, non si bada quindi molto al fatto che si stia dando o passando un messaggio errato, o una fake news. Certo ci sono siti e giornali autorevoli e che quindi meritano la considerazione dovuta, dove i fatti prima di essere battuti brutalmente su una tastiera, vengono verificati, vagliati e passati nel modo giusto.

 

Roberto Iozzo
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Diario di un web designer sulla quarantena forzata da Coronavirus. ultima modifica: 2020-03-16T02:00:27+01:00 da Roberto Iozzo