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10 brand famosi che hanno scelto WordPress per il loro sito web

Un sito web è l’insieme di pagine web e file che risiedono sotto lo stesso dominio.

Che cos’è un dominio ? Definizione e uso

Con il termine dominio o nome di dominio viene indicato il nome (solitamente composto da lettere e numeri)posto tra www. e il successivo punto seguito da un estensione (.it .com .net .org .eu) ed è usato per richiamare in modo univoco un sito web.

esempio: www.nomedeltuodominio.it

 

Possiamo affermare che un sito web risiede in un server che può essere richiamato con un numero univoco, il cosidetto indirizzo IP che permette al tuo browser di richiamare una pagina web. Per facilitare la navigazione web è stato inventato il DNS (Domain Name System) che risolve il nome a dominio in una sequenza di numeri (indirizzo IP).

Questo perché gli utenti reali non hanno difficoltà a memorizzare una sequenza di numeri in quanto sono difficili da ricordare ed è inoltre molto facile inserirli in modo sbagliato. Nel richiamare un sito si è quindi preferito un altro metodo di reindirizzamento: il dominio.

Che cos'è un dominio ? Scopri come scegliere quello giusto! Condividi il Tweet

Vi consigliamo la visione del seguente video realizzato dal CNR di Pisa che illustra alcuni concetti e definizioni legati al nome di dominio.

Struttura del nome di dominio 

Per capire come funziona un nome a dominio dobbiamo comprendere la sua struttura:

Sfatiamo una volta per tutte il significato di dominio di primo secondo e terzo livello: contando da destra.

PRIMO LIVELLO        –> Il dominio di primo livello è l’estensione, il .it o il .com tanto per intenderci.

SECONDO LIVELLO  –> il nome che identifica il tuo progetto ed è la parte più importante ( nome-del-tuo-sito.it ).

TERZO LIVELLO        –> puoi acquistare un terzo livello se possiedi il secondo livello ( promo.nome-del-tuo-sito.it )

PREFISSO WEB         –> www. Uguale per tutti, serve a navigare verso un sito web (www = world wide web)

Tu devi acquistare quello di secondo livello, ovvero la parola che identifica il tuo progetto. La scelta è soggettiva, puoi per esempio scegliere il tuo nome e cognome nel caso di un blog personale, o il nome della tua attività commerciale, o magari ( con un ottica SEO ) scegliere il nome di dominio che contenga almeno una parola chiave importante per il tuo settore.

(es. noi abbiamo scelto preventivo-siti-web.it perché ci da un vantaggio notevole in termini di posizionamento con le ricerche legate a questa parola chiave di ricerca).

Nel caso di www.paperswebdesign.com  abbiamo: www. (world wide web) il prefisso utilizzato per richiamare una sito web; paperswebdesign il nome univoco che abbiamo scelto per la nostra agenzia web nel 2009, (su cui abbiamo fatto un redirect verso preventivo-siti-web.it ) ; .com chiamata comunemente estensione del dominio (in gergo anche dominio di primo livello).

Principali estensioni del dominio

Tra le generiche, le più famose sono sicuramente:

  • .it L’abbreviazione di “italia“, consigliato per promuovere aziende o prodotti italiani;
  • .com L’abbreviazione di “commerciale”, utilizzato per promuovere attività commerciali
  • .net L’abbreviazione di “network”, usato solitamente quando il .com risulta occupato;
  • .org L’abbreviazione di “organization”, identifica le organizzazione, spesso senza scopo di lucro;
  • .info L’abbreviazione di “information”, utilizzato per siti che contengono guide o manuali online;
  • .gov L’abbreviazione di “government”, utilizzato dagli enti governativi;
  • .edu L’abbreviazione di “education”, riservato ad istituzioni formative;

Come scegliere un dominio ?

La scelta del nome di dominio è una fase molto importante per il tuo sito web, in quanto potrà determinare in modo incisivo sulla possibilità che il tuo sito web abbia successo.

Questo perché il nome di dominio può influenzare il posizionamento del tuo sito web, se esso contiene parole chiavicalde” per il tuo settore, (guarda preventivo-siti-web nel nostro caso specifico), e nello stesso tempo deve essere breve e facile da ricordare. Inoltre considerate il fatto che molti dei nomi di dominio che ti potrebbero venire in mente sono stati già registrati da qualcuno prima di te.

Quanto costa e dove si acquista ?

Non esiste un prezzo fisso per l’acquisto dei domini; i costi sono variabili, dipendono dal tipo di estensione, dalla durata e ovviamente dal provider dove acquistiamo il nostro nome a dominio.

Come registrare un dominio ?

  1. Per registrare un nome a dominio verificate attraverso il seguente link se il domino da voi scelto è ancora libero.
  2. Scegliete un hosting affidabile come SiteGround (i nostri siti web sono caricati sui server di SiteGround) WpEngine o GoDaddy o Aruba azienda italiana a costi contenuti.
  3. Seguite la procedura di acquisto del provider scelto, ed inserite i dati richiesti, tra cui i vostri dati personali e codice fiscale, una vostra mail, e una partita iva nel caso di registrazione a carico di aziende.
  4. Accedete al pannello di controllo  (Cpanel) del vostro hosting per gestire tutte le funzionalità selezionate durante la fase di acquisto (database MySql, redirect, gestione mail, backup ecc).

Approfondimento: Come scegliere l’hosting ideale per il tuo progetto web ?

Hai già scelto il tuo dominio ?

Se vuoi una consulenza sulla scelta del nome di dominio, possiamo darti qualche idea che potrebbe fare differenza. Lasciaci un commento qui e ti risponderemo con piacere.

Che cosa è un sito Responsive ? definizione del termine sito Responsive

 

 

In questa immagine potete vedere il nostro sito web responsive su 3 diversi dispositivi.

 

Un sito responsive (responsive design) è in grado di adattare il proprio layout e contenuto a qualsiasi dispositivo (tablet, smartphone e PC), per garantire la miglior visualizzazione possibile e aumentare l’usabilità della pagina web.

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Perché il tuo sito web deve essere Responsive ?

Punto 1: Google consigli vivamente siti responsive

Uno dei motivi principali che non puoi più ignorare è la volontà di Google, espressa in un post (qui il link), che afferma con tono più che deciso, che tutti i siti web che non sono stati aggiornati alla versione Responsive non saranno visibili nelle ricerche su Google da smartphone e tablet.

Questo vuol dire che se il tuo sito web non è responsive, ti stai perdendo circa il 50% di traffico proveniente dai dispositivi mobili, infatti come indicato da Google il 61% degli utenti che visitano un sito web che non è ottimizzato per i dispositivi mobili, lo  abbandonano immediatamente aumentando la frequenza di rimbalzo (un valore che determina con quale percentuale gli utenti escono dal tuo sito dopo aver visto solo una pagina, più basso è il valore, e meglio è per il tuo sito web) del tuo sito web, e continuano la navigazione con molta probabilità verso i siti della concorrenza.

Punto 2: Migliora l’esperienza da parte dell’utente

Lo scopo principale di Google è aiutare i propri utilizzatori nel trovare contenuti di qualità pertinenti alla ricerca effettuata, e offrire un eccellente esperienza da qualsiasi dispositivo. Con l’aumento esponenziale dell’uso della rete da smartphone e tablet, risulta facile intuire perché i siti che non sono responsive non compariranno in prima pagina.

Punto 3: Aumenta il posizionamento su Google

Un sito responsive vince sotto tutti gli aspetti, perché è in grado di coinvolgere l’utente e aumentare il tempo di permanenza sulla pagina in modo incisivo. (fattore molto importante per il posizionamento del tuo sito web).

Un altro vantaggio strategico dei siti responsive rispetto ai siti mobile (versione distaccata del sito principale usata fino a qualche anno fà), è il  fatto che un sito responsive risiede sotto un unico dominio e sotto la stessa url. In questo modo il traffico non è diviso su due pagine web differenti a seconda del dispositivo, e abbiamo modo di guadagnare punti SEO aumentando tutti quei fattori che Google reputa importanti per decidere in che posizione mettere il tuo sito.

Il tuo sito web è responsive ? fai il test qui

Se vuoi essere sicuro di avere un sito web responsive, puoi fare il test che Google mette a disposizione degli sviluppatori per testare il tuo sito web: test responsive di Google.

Se vuoi invece vedere come viene visualizzato il tuo sito web su tutti i dispositivi, Sito web responsive.

Che cos’é un CMS ? definizione di Content Management System

Un Content Management System, (acronimo CMS) è un’applicazione/piattaforma che viene installato su un server collegato a un dominio (www.tuositoweb.it), e ha il compito di facilitare la gestione dei contenuti del sito, attraverso strumenti facili, privi di codici e alla portata di tutti.

Cosa può fare un CMS ?

Un CMS consente al suo proprietario di gestire direttamente tutte le funzionalità del sito web, attraverso un pannello di controllo a cui è possibile accedere, mediante un nome utente e una password, che solo l’amministratore o il proprietario del sito conoscono.

Attraverso il pannello di controllo, è possibile aggiungere o modificare pagine, articoli, elementi del portfolio, gallerie, slide animate, moduli di contatto, commenti, plugin e template utilizzati.

Uno dei vantaggi principali del CMS è la possibilità di intervenire sul vostro sito web, in qualsiasi momento da un tablet o da un pc, in questo modo potete sentirvi liberi di fare tutte le modifiche che volete, e di creare quanti più contenuti possibili. Google tiene molto all’aggiornamento costante dei tuoi contenuti, e se pubblichi costantemente articoli, nuove pagine o nuovi elementi sul tuo sito, ti valuterà positivamente rispetto ai tuoi competitor, facendoti salire di posizioni sulla serp di Google.

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Caratteristiche principali del CMS

Un cms si presenta come un software modulare con funzionalità di base qui elencate:

  • gestione degli utenti e dei ruoli da assegnare ad ognuno di essi
  • pannello di controllo accessibile da web, e di facile gestione
  •  utilizzo di template grafici per la creazione del layout delle pagine web
  •  utilizzo di un database (mysql generalmente) per l’archiviazione di dati ordinati,
  •  possibilità di espansione mediante l’installazione di plugin e componenti aggiuntivi
  •  gestione di mailing list e messaggistica,
  •  possibilità di gestire particolari tipologie di contenuti, come eventi, portfolio, o altre sezioni dinamiche del sito
  • motore di ricerca interno per facilitare la ricerca di contenuti nel sito,
  •  possibilità di personalizzazione delle singole pagine.

Vantaggi di un sito web CMS

Uno dei vantaggi principali di questo sistema di gestione dei contenuti è la sua flessibilità e praticità di utilizzo, infatti possiamo utilizzare un CMS come WordPress o Joomla giusto per nominarne alcuni, in modi diversi e per qualsiasi progetto web, grazie alla grande selezione di template (strutture grafiche fluide costruite appositamente per la piattaforma) e plugin (componenti aggiuntivi che aggiungono funzionalità al nostro sito web) che sono stati sviluppati nel corso degli ultimi 10 anni.

I CMS più popolari del mondo

WordPress il miglior CMS per creare qualsiasi sito web! Condividi il Tweet

WordPress – il miglior sistema per la gestione di contenuti sul web.

WordPress è creatura open-source di Matt Mullenweg e ad oggi è il CMS più usato nel mondo, circa il 36% dei siti web presenti online sono realizzati con l’uso di questo fantastico CMS. Anche il nostro sito web utilizza la piattaforma WordPress da più di 6 anni con risultati davvero entusiasmanti.

La realizzazione di un sito web attraverso questa piattaforma risulta particolarmente facile ed intuitiva, e online si trovano varie guide e manuali per l’installazione e la configurazione del CMS. Chiaramente per raggiungere un sito performante e di alto livello, avrete sicuramente bisogno di un esperto WordPress, che saprà consigliarvi al meglio, quale template e plugin utilizzare, in base alle vostre esigenze.

Joomla – uno dei primi CMS 

Parliamo di un CMS nato nel 2005, e sviluppato dal suo predecessore  Mambo, integralmente scritto in PHP, dotato di ampie facoltà di personalizzazione, potentissimo ed aperto alla SEO, ma con qualche sassolino nelle scarpe. Il cms risulta un ottimo strumento con un alto grado di personalizzazione, ma molto più macchinoso nella gestione dei contenuti, e con molti più file a comporre il core di Joomla, caratteristiche che forse lo hanno reso poco popolare rispetto al più veloce e intuitivo WordPress.

Altri CMS minori

Esistono molti altri Cms open-source utilizzati per la realizzazione di siti web o ecommerce che occupano tutti insieme meno dell’1% di tutti i siti web presenti online. Ve ne elenco alcuni

  • Drupal,
  • Magento,
  • Prestashop,
  • Zen Cart,
  • PHP Nuke,
  • Modx,
  • Cargo,
  • OsCommerce,
  • Open Cart,
  • cakePHP.

e tu quale CMS utilizzi ?

lasciaci un commento qui sotto, ci piacerebbe sapere cosa ne pensi di questi strumenti incredibili e quale stai utilizzando con successo.

 

Cos’è un link ? Definizione di link

Che cos’è un link ?

Un link (abbreviazione di hyperlink) è un collegamento ipertestuale tra due pagine web, che serve a far spostare l’utente da un punto A (pagina web dove è inserito il link), a un punto B (pagina di destinazione o di arrivo del link).

Utilizziamo i link praticamente su qualsiasi pagina web, quando ci spostiamo da una pagina all’altra. Non si potrebbe definire una pagina web, con questo termine, senza la presenza di un link.

Su quali oggetti può essere inserito un link ?

Un link può essere inserito o applicato su un testo, su un immagine, o anche su un intera area o sezione della pagina web. Possiamo riconoscere un link ipertestuale solitamente dal colore che assume quando ci passiamo sopra con il mouse, anche se in alcuni casi non si hanno reazioni con l’hover (passaggio) del mouse.

Che cos'é un link ? scopri come usarli su WordPress! Condividi il Tweet

Tipologie di link e attributi

Il collegamento ipertestuale può essere esterno, o interno al sito stesso, a seconda delle esigenze che ha chi sta scrivendo la pagina web, o può anche condurre a un file da scaricare, o in molti casi a una porzione della pagina che stiamo visitando e che probabilmente e molto lunga. Quest’ultima tipologia di link viene chiamata ancora.

Le ancore o anchor text

Vediamo qualche esempio di ancora (L’indice di navigazione usato in questo articolo utilizza le ancore)

<href="#primo-paragrafo">vai al paragrafo primo</a>

<name="primo-paragrafo">punto in cui ci ritroveremo una volta cliccato l'ancora</a>

Link interno ed esterno

Generalmente il link si presenta sotto forma di codice html nel seguente modo

<title="titolo della pagina web di destinazione"
    href="http://www.indirizzodidestinazione.it"target="_blank">
    Testo da cliccare per azionare il link
</a>

Gli attributi utilizzati sui link:

  • title: è una descrizione testuale del link che compare al passaggio del mouse
  • target: serve ad indicare dove si dovrà aprire il link (in una nuova scheda _blank)
  • href: indica la destinazione del link stesso, (generalmente qui troviamo un URL)

Alcuni esempi di link

Link interno che conduce a un’altra pagina del nostro sito web

Ecco un esempio pratico di link esterno che vi porterà su google (abbiamo usato il target _blank )

 

 

Che cos’è un sito web ? definizione del termine sito web

Un sito web è l’insieme di pagine web e file che risiedono sotto lo stesso dominio.